- Home
- Bonus
- L'ADM italiano svela nuove regole per i bonus dei casinò online e l'identificazione degli account
L'ADM italiano svela nuove regole per i bonus dei casinò online e l'identificazione degli account
02 novembre 2026
Il regolatore del gioco italiano, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha annunciato cambiamenti significativi su come i casinò online possono offrire bonus e come devono verificare l'identità dei giocatori. A partire da novembre 2025, gli operatori dovranno utilizzare i sistemi di identità pubblica italiani, SPID o Carta di Identità Elettronica (CIE), per confermare l'identità di un giocatore, introducendo limiti più severi sulla comunicazione dei bonus.
Nuove regole di identificazione per gli account dei casinò online
La determinazione dell'ADM, nota come 'Provvedimento' 358/2023, obbliga gli operatori dei casinò a fare affidamento sulle identità digitali italiane come SPID o CIE per verificare un giocatore che apre un account, garantendo standard di sicurezza di almeno livello 2.
Quando si utilizzano questi identificatori digitali, le regole dell'ADM consentono all'operatore di evitare richieste di copia fisica del documento d'identità e del codice fiscale. Invece, è sufficiente un set minimo di dati identificativi: nome, cognome, dati di nascita, indirizzo, codice fiscale, dati di contatto e data di scadenza del documento d'identità digitale.
I bonus consentiti devono essere comunicati in modo trasparente
In una circolare del giugno 2023, l'ADM ha distinto tra 'bonus' e 'promozioni'. Significativamente, l'ADM ha stabilito che i bonus sono ammessi, purché vengano comunicati in modo fattuale e informativo, senza messaggi promozionali.
L'ADM definisce "bonus" come un importo di crediti gratuiti o sconti concessi agli utenti come parte delle attività di gioco ricreativo senza garanzie finanziarie. Al contrario, una "promozione" è una pratica commerciale che offre vincite aggiuntive o incentivi al gioco in cambio di ulteriori attività di gioco finanziario. L'ADM vieta le promozioni.
Affinché gli operatori possano offrire bonus, l'ADM richiede che pubblichino i termini esatti in modo che i giocatori comprendano appieno ciò che viene offerto. "I concessionari devono informare i giocatori, in modo trasparente, comprensibile e chiaro, delle caratteristiche e della corretta applicazione dei bonus... senza promuovere tali bonus o il gioco", ha istruito l'ADM.
La circolare fa riferimento alle normative del 2018 per la comunicazione dei bonus imposte dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che sovvertono tutte le regole di marketing per giochi, lotterie e giochi da casinò.
Impatto sui programmi VIP esistenti
Sebbene i bonus una tantum e il cashback siano la norma per i casinò online italiani, i cambiamenti dell'ADM sembrano destinati a ridisegnare la struttura degli incentivi a livelli VIP. I giocatori avevano precedentemente segnalato molte nuove offerte, livelli multipli di cashback e ricompense VIP particolarmente allettanti con il precedente sistema. La determinazione dell'ADM del giugno 2023 sembra vietare questi meccanismi di comunicazione.
Possibili conseguenze per il mercato dei casinò online italiani
Le ultime mosse dell'ADM promettono di perfezionare il panorama del gioco italiano, spingendo gli operatori a privilegiare la trasparenza rispetto alle promozioni. I controlli rigorosi richiesti per la creazione degli account suggeriscono un inasprimento del processo di onboarding. Ma i bonus sostenuti dall'ADM potrebbero ancora attirare i giocatori, comunicati più come programmi interni che tattiche di vendita.
I dati sui limiti dei bonus dei casinò sembrano ancora essere in evoluzione. L'ADM indica un moltiplicatore della puntata massima di 10x, ma il limite massimo complessivo sui fondi dei bonus è più difficile da determinare, vista la mancanza di una posizione ufficiale.
I costi per gli operatori, nel frattempo, sembrano maggiori rispetto a quelli per i giocatori. Il requisito dell'identità digitale dell'ADM aggiunge un ulteriore livello al processo di onboarding e, nell'aggiornamento dei sistemi di verifica, gli operatori potrebbero dover aumentare i costi generali. Per gli operatori dei casinò che già promuovono i loro premi, sarà necessario un tono di comunicazione più netto, privilegiando la trasparenza rispetto allo sfarzo.
L'incertezza rimane sull'intera portata dei cambiamenti delle regole sui bonus
Alcune fonti del settore suggeriscono che i cambiamenti sono solo l'avanguardia di un intero riassetto dei bonus di gioco e delle ricompense VIP per i casinò italiani regolamentati dall'ADM. Ma non è ancora chiaro fino a che punto il regolatore andrà nel limitare le offerte dei casinò online.
Un'importante chiarimento legislativo è stato fornito dall'ADM nel giugno 2023. Tuttavia, un regolamento completo delle modifiche ai bonus è ancora in fase di sviluppo. Sulla base delle attuali comunicazioni dell'ADM, il regolatore mira a consentire bonus "informativi" mentre reprime quelli promozionali.
Per quanto riguarda i limiti, i numeri esatti rimangono poco chiari. L'ADM ha introdotto un massimo di 10x per la conversione prima che tali vincite siano prelevabili, ma il bonus più grande consentito rimane oggetto di dibattito, anche se alcuni rapporti implicano un limite di 10.000 €.
Interpellato per chiarimenti, l'ADM non ha ancora fornito un decreto regolamentare completo che governi l'estensione dei cambiamenti.